ArtistaSabrina TorelliBiografiaReggio Emilia 1966Anno2003Tipologia3 pelli, disegni a pennarelloSedeCa' VignalCourtesyAGIVERONA Collection

“Natura congenere” è una definizione coniata da Platone secondo cui l’uomo arriva alla conoscenza perché riconosce un destino scelto dall’aldilà prima della vita secondo la teoria della trasmigrazione delle anime. L’opera di Torelli è costituita da tre disegni su pelle, tre corpi uniti. Il primo disegno rappresenta quattro sfere di fuoco: dal basso, Vulcano, Mercurio, Luna e Sole, una catena simbolo di energia creativa per gli alchimisti, tratta da un disegno del 1200. Il secondo disegno è l’“iper-meta-proto elemento” subatomico, chiamato Anu: l’ipotesi grafica dell’atomo originario, il seme dei semi della materia, l’Energia che ci costituisce e di cui è costituito l’universo. Il terzo disegno è il plenum, la materia celeste: particelle invisibili in continua rotazione e movimento che danno origine ai corpi celesti, vortici in rotazione continua, la traiettoria di una cometa, dal Principia Philosophiae di Cartesio. Questa serie di disegni su pelle inizia nel 2003 e si compone di tre edizioni in cui sono stati accostati tre diversi disegni simbolici che derivano da una selezione e raccolta di elementi provenienti da iconografie contemporanee e antiche, dalla scienza all’astrofisica, dalla fisica quantistica alla mistica occidentale e orientale, all’alchimia, ecc., tutte riconducibili a una matrice comune di coscienza dell’UNITÀ: così come ci raccontano i Veda, tra i più antichi testi al mondo, tutto è UNO, tutto proviene dall’UNO e ne fa ritorno terminato il ciclo vitale terreno. La pelle come materia alchemica rappresenta il fuoco: spesso le culture autoctone presenti in varie aree del globo in diverse epoche hanno intrapreso pratiche rituali/sciamaniche/spirituali utilizzando questo supporto.